Gennaio: Il mese per la prevenzione del tumore del collo dell’utero

Gennaio è il mese dedicato alla prevenzione del tumore al collo dell’utero, una patologia che, se individuata precocemente, può essere prevenuta e curata con successo. La diagnosi tempestiva e i controlli regolari rappresentano, lo strumento più efficace per proteggere la salute ginecologica delle donne in ogni fase della vita.

La prevenzione è fondamentale!
Il tumore al collo dell’utero, noto anche come carcinoma cervicale, è una forma di cancro che colpisce la parte inferiore dell’utero, che si connette alla vagina. Questo tipo di tumore si sviluppa a partire da cellule anormali che si formano nel collo dell’utero (cervice).

Nella maggior parte dei casi, il tumore cervicale è causato dall’infezione da papillomavirus umano (HPV).

In alcuni casi, l’infezione è transitoria e si risolve spontaneamente, ma quando persiste nel tempo può provocare alterazioni cellulari che, se non diagnosticate, possono evolvere in tumore.

Proprio per questo, la prevenzione gioca un ruolo chiave e si basa su:

  • screening regolari
  • diagnosi precoce delle lesioni
  • monitoraggio specialistico mirato

Prevenzione ginecologica: Pap Test e HPV Test

Pap Test
Il Pap Test consente di individuare eventuali alterazioni delle cellule della cervice uterina prima che diventino pericolose. È un esame semplice, rapido e fondamentale per la prevenzione.

HPV Test
L’HPV Test è un esame diagnostico che permette di identificare la presenza del Papillomavirus Umano ad alto rischio oncogeno, anche in assenza di alterazioni cellulari evidenti. L’HPV test individua direttamente il DNA del virus permettendo una diagnosi ancora più precoce. uno strumento essenziale soprattutto nelle donne sopra i 30 anni.

Diagnosi approfondita: 
Quando gli esami di screening evidenziano anomalie o in presenza di sintomi specifici, il percorso diagnostico può proseguire con indagini più approfondite:

Colposcopia: si tratta di un esame diagnostico utilizzato per osservare in modo dettagliato la cervice uterina, la vagina e la vulva. Viene eseguito quando un test di screening come il Pap test (o test di Papanicolaou) ha mostrato anomalie nelle cellule cervicali o quando ci sono segni clinici che giustifichino una maggiore attenzione.

Vulvoscopia: si tratta di un esame che si concentra sull’osservazione della vulva, la parte esterna degli organi genitali femminili. Viene eseguita per analizzare le lesioni sospette o altre patologie della vulva, che possono includere infiammazioni, infezioni, lesioni o tumori.

Questi esami consentono di individuare precocemente lesioni precancerose e di pianificare il trattamento più adeguato.

 

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